Nebbiogeno e fumogeno: cosa scegliere?

Nebbiogeno e fumogeno sono due dispositivi antifurto che molto spesso vengono confusi. Tuttavia, questi congegni si differenziano sotto molti aspetti, in primis sulla modalità in cui producono il vapore.

 

Infatti, entrambi i sistemi d’allarme emettono delle sostanze che azzerano la vista e che tentano di bloccare il furto in corso, ma il modus operandi è nettamente differente.

 

Tra le caratteristiche in comune si possono annoverare:

  1. le piccole dimensioni;
  2. la facilità d’istallazione;
  3. la possibilità di gestione da remoto.

Oltre questi aspetti, i due antifurti sono completamente differenti e presentano delle peculiarità da non sottovalutare.

 

Antifurto Fumogeno

 

Il fumogeno è un piccolo dispositivo wireless, di facile istallazione, che può interagire facilmente con altri sistemi antifurto.

 

Grazie a un meccanismo di autocombustione, produce un vero e proprio fumo (simile ai fumogeni da stadio) che dovrebbe impedire al ladro di vedere.

 

Sebbene in commercio sia possibile trovare fumogeni di ultima generazione, si tratta di un dispositivo pirotecnico, che entra in azione emettendo uno scoppio, da cui si genera la combustione e, di conseguenza, il fumo.

 

Non possedendo apposite caldaie, la combustione genere polveri sottili, che sporcano gli ambienti e possono risultare tossiche per coloro che le inalano.

 

Infatti, a differenza del nebbiogeno, il fumogeno non possiede alcuna certificazione ambientale di atossicità.

 

Inoltre, si tratta di un dispositivo che può entrare in funzione un’unica volta: non esistono apposite ricariche, per cui l’antifurto fumogeno va acquistato ex novo di volta in volta.

 

Antifurto Nebbiogeno

 

Innanzitutto, l’antifurto nebbiogeno non emette fumo, ma una fitta nebbia atossica, che impedisce realmente al ladro di vedere e di agire.

 

Infatti, grazie a un sistema di sensori, il nebbiogeno può emettere la nebbia in pochi secondi, ostruendo completamente la vista.

 

Basta collegare il dispositivo alla rete elettrica, per avere un antifurto perfettamente funzionante. Inoltre, la piccola caldaia, presente all’interno, garantisce il funzionamento ottimale dell’impianto, senza scoppi né combustione: per generare la nebbia, si sfrutta semplicemente la differenza di temperatura.

 

Il nebbiogeno è collegato a una centrale operativa che, oltre a controllare il corretto funzionamento del dispositivo, avviserà istantaneamente le forze dell’ordine, proprio come avviene con le classiche sirene.

 

Esistono anche dei nebbiogeni plug and play, indipendenti e autonomi, che non necessitano di un collegamento con la centrale antifurto, perché inclusa nel dispositivo.

 

Inoltre, il nebbiogeno può essere facilmente ricaricato e possiede numerose garanzie di atossicità: la nebbia emessa è atossica e non inquina né sporca in alcun modo gli ambienti.

 

In pratica di tratta di un dispositivo performate, sicuro e facile da utilizzare.

 

Pro e Contro del nebbiogeno

 

Attualmente, oltre all’antifurto nebbiogeno, non esiste un sistema dall’allarme in grado di bloccare istantaneamente il furto in atto.

Tra i principali vantaggi, quindi, si possono annoverare:

 

  • velocità di azione: la nebbia viene rilasciata non appena scatta il segnale di allarme;
  • nebbia atossica: non sussiste alcun effetto nocivo per cose, ambiente e persone;
  • sistema facilmente installabile: i dispositivi sono di piccole dimensioni e possono essere installati al muro, senza opere murarie di sorta;
  • efficacia: questa tipologia di allarme produce una condizione di visibilità pari a zero.

 

È, inoltre, bene tener presente, che dai dati attuali non è emerso alcun tipo di svantaggio: il nebbiogeno è un dispositivo che funziona alla perfezione, non rischia interferenze e non può essere manomesso Per utilizzarlo al meglio, basta tenere bene in conto delle dimensioni del locale da proteggere e scegliere il modello più adatto.

 

Infatti, i dispositivi che rilasciano la nebbia sono modulari e possono essere installati nella quantità necessaria a coprire tutte le zone dell’ambiente che si desidera proteggere.

 

Dunque, un antifurto nebbiogeno è la soluzione migliore per proteggere il tuo esercizio commerciale e i tuoi beni più preziosi in pochi secondi, con un’efficienza e una certezza di riuscita pari a nessun altro antifurto sul mercato.

Se possiedi un’attività commerciale e hai bisogno di un antifurto nebbiogeno, affidati a White Ufo, il primo nebbiogeno autoinstallante che sventa ogni tentativo di furto.

 

A differenza dei classici impianti d’allarme, UFO non si limita ad allarmare attraverso la sirena ed il combinatore telefonico, bensì è in grado di agire fermando il furto fisicamente.

 

Ufo è talmente certo delle massime prestazioni del suo sistema al nebbiogeno, da offrirti il rimborso dell’intero danno, anche quello alla porta, se il furto non dovesse essere sventato.

 

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Leonardo Fontana

Founder & General Manager.

Ho fondato nel 2014 una startup che produce UFO un innovativo antifurto a nebbiogeno. Ne ho studiato il business plan, la strategia commerciale e di marketing con ottimi risultati diventando in pochissimi anni l’azienda leader in Italia ed aprendo filiali in Europa.

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